Il piano di Google per competere con WhatsApp

L’Instant messaging è il nuovo campo di interesse per le aziende di social media. In quest’area, Google ha alcune app come Allo e Hangout; tuttavia, nessuna di queste ha la capacità di competere con WhatsApp, iMessage o Facebook Messenger, colossi che dominano in questo campo.

Nell’aprile 2016 diversi studi di ricerca hanno evidenziato un cambiamento nell’uso di Internet da parte dei consumatori. La crescita dei social network ha iniziato a perdere attrattiva di fronte alle chat. Secondo la rivista The Economist, 2,5 miliardi di utenti dispongono di un’ applicazione chat installata sul proprio telefono e i media stimano che l’ importo raggiungerà i 3,6 miliardi entro il 2020. La cifra sembrerebbe a prima vista poco importante, ma rappresenta poco più del 59 per cento della popolazione mondiale.

Ciò diventa più rilevante se consideriamo che il traffico globale di messaggi condivisi attraverso queste applicazioni nel corso del 2017 raggiungerà 28,2 miliardi secondo eMarketer, dove WhatsApp vanta 1,2 miliardi di utenti attivi al mese e 64 miliardi di messaggi al giorno secondo Reuters.

Google è consapevole del potenziale business che sta dietro questi numeri e con questo, il motore di ricerca ha introdotto il suo servizio RCS (Rich Communications Services), simile agli SMS, con la differenza di essere in grado di connettere tutti gli utenti che avranno questa applicazione sui propri dispositivi Android.

Per un paio d’anni Google ha manifestato interesse a migliorare il proprio servizio in questo settore attraverso la teologia RCS, così l’ anno scorso ha collaborato con operatori come América Móvil, AT&T Mexico, Telefónica Movistar e Oi, per espandere il suo progetto agli utenti latinoamericani.

Secondo The Verge, la tecnologia RCS era già disponibile in Android Messange; Tuttavia, la sua diffusione dipende molto dagli operatori che la implementano e la rendono compatibile, il che dà un significato alla collaborazione con varie compagnie telefoniche in America Latina.

Questo servizio è gratuito e tra le sue funzioni permette di effettuare chat di gruppo, chiamate VoIP e videochiamate senza bisogno di connessione internet, grazie alla connettività gestita da tutti gli operatori della rete.

Il servizio è in un processo di sviluppo in fase di lenta evoluzione, quindi sarà necessario attendere e vedere se l’ infrastruttura di Google sarà sufficiente a rendere questo strumento una vera e propria alternativa a WhatsApp.

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