Crescita dell’eCommerce italiano: fatturato oltre 62 miliardi

Investimenti digitali più rilevanti e andamento per comparti mostrano un mercato online in espansione

L’eCommerce italiano ha raggiunto un valore complessivo di 62,3 miliardi di euro con una crescita anno su anno, mentre gli investimenti in digitale dei retailer sono saliti in termini di incidenza sul fatturato.

Numeri chiave e significato

L’incidenza degli investimenti digitali misura la quota del fatturato che le aziende destinano alla trasformazione digitale: è passata dal 3,2% registrato l’anno precedente al 4,7% nel periodo considerato, segnalando un aumento di risorse dedicate a tecnologia, canali online e strumenti digitali.

Il valore totale degli acquisti online è cresciuto del 7% rispetto al 2024, raggiungendo i 62,3 miliardi di euro: questo indicatore mostra che i consumatori spendono di più sul canale digitale e che il canale online mantiene un ruolo strategico nel retail nazionale.

Canale online: peso sui consumi e trend

La quota dell’online sui consumi complessivi è arrivata al 13%, un punto percentuale in più rispetto all’anno precedente, il che significa che una parte crescente degli acquisti totali dei consumatori passa per piattaforme e shop digitali.

Differenza tra prodotti e servizi venduti online

Gli acquisti di prodotti online sono ammontati a circa 40 miliardi di euro, con una crescita del 5% rispetto all’anno precedente; questa cifra riguarda beni fisici acquistati tramite siti e marketplace.

L’eCommerce di servizi vale invece 22,3 miliardi di euro e ha segnato una crescita più marcata, del 9%: tra questi rientrano servizi come biglietteria, viaggi, trasporti, polizze assicurative e altri servizi digitali.

Andamento per comparti merceologici

Beauty & Pharma è stato uno dei settori più dinamici con un aumento del 10%, mentre Food & Grocery è cresciuto del 7%, a indicare una forte domanda di prodotti per cura personale e alimentari online.

Abbigliamento e arredamento hanno registrato incrementi intorno al 5%, coerenti con la media di mercato, mentre informatica ed elettronica di consumo e editoria sono cresciute del 4%.

Il comparto auto e ricambi mostra una crescita più contenuta, pari al 1%, risentendo delle condizioni generali del settore e di una ripresa più lenta rispetto ad altri comparti.

Dettagli sui servizi e componenti trainanti

La voce ‘Altri servizi’ ha evidenziato una crescita del 12%, spinta in particolare dal ticketing per eventi; anche i settori legati a turismo e trasporti sono cresciuti, segnando un +8%.

Le assicurazioni hanno contribuito all’espansione del segmento servizi con un incremento del 10% nel periodo rilevato, mostrando una maggiore propensione alla sottoscrizione online di polizze.

Implicazioni pratiche per operatori e consumatori

Per i retailer l’aumento dell’incidenza degli investimenti digitali significa che concentrare risorse su canali online, logistica e strumenti di personalizzazione può essere indispensabile per competere e mantenere quota di mercato.

Per i consumatori la crescita dell’offerta online si traduce in maggiore scelta, più servizi digitali disponibili e una progressiva integrazione tra esperienza in negozio e digitale, con possibili vantaggi su prezzi e convenienza.

Fonte e attendibilità

I dati riportati provengono dalle ricerche degli Osservatori eCommerce B2c e Innovazione Digitale nel Retail del Politecnico di Milano, che analizzano l’andamento del mercato nazionale e forniscono una fotografia statistica basata su rilevazioni e studi di settore.

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